Titolo Esposizione: “Gildo d’Annunzio e l’Abruzzo. Dialogo con la madre terra”.
Sede: Fondaco del Palazzo Procaccini - Casalanguida (Ch)
Periodo: dal 5 al 20 Agosto 2006
Orario: 10.00 - 12.30 / 17.30 – 19.30 (tutti i giorni)
Info: http://www.gildodannunzio.it/ ; tel.02.248.40.40
Descrizione:
Si inaugura il prossimo 5 agosto (ore 18.00) a Casalanguida, nel chietino, la mostra personale del pittore Gildo D’Annunzio, abruzzese di nascita e milanese di adozione, scomparso nel 1999.
L’evento, nato con il patrocinio del Comune di Casalanguida e sponsorizzato anche dalla Regione Abruzzo, dalla Comunità Montana del Medio Vastese, dalla Provincia di Chieti, da Abruzzo Energia, da Carichieti, ideato e curato dall’architetto Mauro D’Annunzio in stretta collaborazione con la vedova e i figli dell’artista, è un omaggio al pittore abruzzese e al legame mai interrotto con la terra d’origine.
La rassegna intitolata “Dialogo con la madre-terra” si compone di una cinquantina di opere relative al periodo degli esordi, dagli anni Quaranta ai Cinquanta, in cui l’artista visse e operò nel palazzo di famiglia, oggi proprietà del Comune e prestigiosa sede di allestimento della mostra.
I quadri, realizzati con la tecnica dell’olio su tela e masonite, spaziano dai paesaggi abruzzesi, incendiati dal sole, in un fulgore di messi, ulivi e filari di viti, alle nebbie del nord, dove il pittore si trasferisce nel 1956: stridente il contrasto tra la coralità della vita dei campi e la solitudine dei grattacieli, delle fabbriche, dei circhi desolati in cui l’artista identifica la propria condizione esistenziale di “bivacco al nord”.
Completa la rassegna un’interessante galleria di ritratti di famiglia dedicati alle figure più significative che ispirarono l’opera pittorica e poetica dell’artista nel corso di tutta la sua vita.
Il connubio tra segno e parola trova particolare espressione nelle poesie di Gildo D’Annunzio, tratte dal volume “Un uomo sulla Terra” (1955) e riprodotte sui prismi che scandiscono il percorso in mostra. Alla prima raccolta poetica fecero seguito “Bivacco al nord” (1962) e “Acqua e pietre” (1978).
Proprio i versi delle tre raccolte formano la cornice ideale del video (Com - Vis S.n.c.), realizzato per offrire al visitatore una testimonianza della produzione successiva dell’artista, fino alle ultime grandi tele dell’89: i quadri scorrono su un sottofondo musicale e vengono “commentati” dalla lettura di brani delle poesie.
Infine un suggestivo catalogo, (realizzazione grafica Com - Vis S.n.c.) ricco di immagini, ripercorre con una biografia critica e una sintesi dell’attività espositiva le tappe della ricerca dell’artista.
Ci auguriamo che questo importante appuntamento sia il primo passo nella ricostruzione della poliedrica e ricchissima attività del pittore abruzzese, che si cimentò con tutte le tecniche artistiche e che costituisce una pietra miliare nella storia della civiltà contadina.